FORUM «IRC»
 
 
editore |03.07.2012
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La Commissione episcopale per i mezzi di comunicazione sociale (Cemcs) della Conferenza episcopale spagnola propone due corsi estivi in comunicazione sociale, organizzati in collaborazione con l‘Università Pontificia di Salamanca (Upsa).


I corsi offrono un sostegno formativo in materia di comunicazione a sacerdoti, insegnanti, catechisti e operatori pastorali affinché a loro volta formino altri.


“Identità, comunicazione e interazione nelle reti sociali” è il tema del primo corso estivo che la Cemcs ha organizzato questa settimana. Il programma del corso fornisce le conoscenze di base della comunicazione e dell’interazione in un ambiente on line. Si affrontano anche le caratteristiche principali e gli strumenti di social network, blog e microblogging. E rende più facile progettare un progetto di comunicazione sui social network.


La prossima settimana il corso estivo proposto è “Progettazione e sviluppo di progetti on line con WordPress”. Con quest’iniziativa la Cemcs spera che “si acquisiscano le basi concettuali e tecniche per elaborare progetti professionali di comunicazione on line in modo efficace”.


L’obiettivo dei due corsi è anche “arricchire la formazione degli studenti delle facoltà di comunicazione, teologia, sociologia e scienze umane”.


SIR del  3/7/12

editore |25.06.2012
percorsi verticale

Si è concluso sabato 23 giugno con il Convegno Incontro previsto alle ore 11.00 presso la Sala don bosco di Via Marsala 42 a Roma, il progetto Percorsi di Vita promosso dall’Associazione Nazionale CGS in partenariato con il TGS e la Fede-razione nazionale SCS, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 – Direttiva annualità 2010).


Il progetto ha offerto nel periodo 2011 – 2012 la possibilità a 12 realtà locali presenti sul territorio nazionale di misurarsi con il tema della povertà in una azione – intervento a favore dei minori. 

Il progetto “Percorsi di vita” nasce dalla domanda di percorsi di animazione culturale riferiti alla produzione audiovisiva, all’animazione di turismo sociale che facilitino l’acquisizione di abilità di affrancamento per cittadinanza attiva e che superino lo stato di “povertà” del mondo dell’adolescenza e dei giovani nella società contemporanea.
Si è articolato nella proposizione di esperienze di narrazione audiovisiva e di turismo sociale rivolte a quei ragazzi che vivono l’esperienza dell’esclusione sociale, e/o di migranti, che si aggregano nei gruppi informali, già rilevati dagli operatori e dagli animatori nelle articolazioni territoriali delle Associazioni Nazionali CGS e TGS.


Il Progetto è stato implementato in 8 regioni e 11 Comuni tra le quali 4 regioni e 5 comuni del Sud Italia. 
L’intervento ha avuto l’Obiettivo Generale di valorizzare l’esperienza aggregativa come fattore di superamento delle condizioni di povertà nelle quali vivono le giovani generazioni. Tale superamento è stato sperimentato attraverso i codici della comunicazione contemporanea (audiovisiva e digitale) e le attività proposte di turismo sociale. Oltre 180 i ragazzi che hanno partecipato al percorso. Oltre 2.000 coloro che hanno seguito la rassegna itinerante.


ATTIVITÀ PRINCIPALI
1.    formazione degli operatori coinvolti
2.    la rassegna cinematografica
KAKÀ SHIRIN, STUDENTE LAVORATORE di Beppe Gaudino, Isabella Sandri, PIAZZÀTI di Giorgio Di-ritti, YARAPA di Franck Provvedi
3.    i clip prodotti
IL BINARIO DELLA VITA e UNA SERATA TRANQUILLA CGS LIFE – Biancavilla (CT), IL CANCELLO CGS ATHENAS – Reggio Calabria, L’UOMO NERO CGS CASSIOPEA – Napoli, MIO POVERO DIARIO CGS DON BOSCO – Pomigliano d’Arco (NA), IL VOLANO CGS DORICO – Ancona, FILASTROKKA CGS CRISTALLO – Casale Monferrato (AL), L'ANIMA DI CRISTALLO CGS LA GIOSTRA – Cagliari, PERCORSI DI VITA CGS CLUB AMICI DEL CINEMA – Genova.


Il Progetto ha beneficiato di un finanziamento di 54.000€ con una partecipazione delle Associazioni CGS e TGS pari a 10.800€


Hanno partecipato  al Convegno-Incontro di fine progetto:
Candido COPPETELLI Presidente Nazionale CGS e Massimiliano SPEZZANO Presidente Nazionale TGS; presenteranno il percorso progettuale realizzato a livello nazionale. Andrea IACOMINI Portavoce UNICEF ITALIA, illustrerà l’ultimo Report Unicef sulla povertà tra i bambini e gli adolescenti in Italia. Ernesto G. LAURA Storico del Cinema, insieme a Gianluca ARNONE della Rivista del Cinematografo, esporranno un breve escursus sulla narrazione cinematografica che ha trattato il tema della povertà giovanile. I registi Beppe GAUDINO e Isabella SANDRI presenteranno l’esperienza di KAKÀ SHIRIN, STUDENTE LAVORATORE girato in Afganistan tra il 2003 ed il 2006.
Inoltre gli interventi di Natale Cennamo, Nadia Ciambrignoni, Ima Ganora, Giancarlo Giraud, Et-tore Grimaldi, Demetrio Labate, Federica Lippi, Mariarita Merola animatori e operatori culturali impegnati nel progetto.


“Valorizzare l’esperienza aggregativa come fattore di superamento delle condizioni di povertà nelle quali vivono le giovani generazioni”. Questi gli obiettivi del progetto “Percorsi di vita” promosso daiCircoli giovanili socioculturali dei salesiani (Cgs). I risultati del progetto saranno presentati domani a Roma durante un convegno. A 12 realtà locali presenti sul territorio nazionale il progetto ha offerto nel periodo 2011-2012 la possibilità di misurarsi con il tema della povertà in “un’azione-intervento a favore dei minori ed è nato - spiega Candido Coppetelli, presidente nazionale del Cgs - dalla domanda di percorsi di animazione culturale riferiti alla produzione audiovisiva, all’animazione di turismo sociale che facilitino l’acquisizione di abilità di affrancamento per cittadinanza attiva e che superino lo stato di ‘povertà’ del mondo dell’adolescenza e dei giovani nella società contemporanea”. Il progetto ha proposto esperienze di narrazione audiovisiva e di turismo sociale a quei ragazzi che vivono l’esperienza dell’esclusione sociale. Oltre 180 sono stati i ragazzi che hanno partecipato.(Sir)

 IRC  
editore |28.05.2012
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Si svolge martedì 29 maggio 2012, presso la sede CEI di Via Aurelia 796 in Roma, l’incontro conclusivo della sperimentazione sulle Indicazioni per l’Irc nel Secondo Ciclo.


All’incontro parteciperanno gli Idr Sperimentatori nella Scuola Secondaria di 2° grado indicati a suo tempo dai Responsabili Regionali dell’Irc. Per l’occasione sono stati invitati i membri del Gruppo di Supporto dell’Irc nel 2° Ciclo, i quali hanno accompagnato il percorso di sperimentazione.


Sarà importante, dunque, non solo evidenziare le linee fondamentali emerse dalla sperimentazione, ma anche suggerire possibili sviluppi della progettazione educativo-didattica che abbiano un particolare riferimento all’attuale assetto diversificato per tipo di scuola in cui l’Irc deve essere pienamente inserito.


E' possibile scaricare il programma. E' disponibile on line la circolare di esonero del MIUR.

 
editore |24.05.2012
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Lo scorso 22 maggio, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana di Roma, si è svolta la presentazione ufficiale del nuovo volume del prof. Giuseppe Costa, curato insieme a Giuseppe Merola e a Luca Caruso, dal titolo Giornalismo e Religione. Storia, Metodo e Testi, edito dalla Libreria Editrice Vaticana. 


Sono intervenuti il Segretario e il Vicesegretario generale della Federazione Nazionale della Stampa, Franco Siddi e Luigi Roncisvalle, il Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, Angelo Scelzo, e la Presidente dell’UCSI Lazio e giornalista di RaiNews 24 Vania De Luca.



Rivivono in questo volume oltre sessant’anni di informazione sul fatto religioso in Italia.


“Una articolata lettura storica delle vicende, non soltanto ecclesiali, del nostro Paese e del mondo […], un quadro dei temi, problemi e argomenti che interessano l’insieme dell’informazione detta religiosa, i personaggi, le cronache, le tensioni, le emozioni, gli interrogativi” (dalla Prefazione al volume, di Angelo Paoluzi).





Il volume ha inizio con un ampio saggio introduttivo sulla notizia in generale e religiosa in particolare, cui segue una dettagliata ricostruzione storica dal 1950 a oggi attraverso iprincipali avvenimenti della Chiesa. Si apre quindi l’antologia di interviste e articoli, firmati da 63 giornalisti, vaticanisti ma non solo, che in un arco temporale di oltre sei decenni si sono misurati con i temi della fede, della spiritualità, del mondo vaticano. 152 articoli dai quali emerge una profonda varietà stilistica e di pensiero che denota la ricchezza di prospettive e l’interesse suscitato da questo settore del giornalismo, fornendo una cronaca particolareggiata e avvincente di personaggi ed eventi.





Giornalismo e Religione è un’opera destinata a tutti coloro che operano nella comunicazione o si interessano di informazione, che diviene testimonianza del percorso non certo lineare della notizia religiosa e stimolo “a migliorare il servizio alla Verità di quanti sono chiamati a occuparsi di questo genere giornalistico” (dalla Premessa degli Autori).


 


 

editore |11.05.2012
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In occasione del 140º dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e cogliendo l'opportunità dell’anteprima del film scritto e prodotto da Sr. Caterina Cangià, «Maìn. La casa della felicità», l'Istituto di Teologia spiritualedella Facoltà di Teologia dell’UPS, in  collaborazione con Sr. Anita Deleidi, docente del corso su Maria Domenica Mazzarello, oggi si è tenuto un incontro di studio sul rapporto tra la Santa e Don Bosco in vista dell'educazione delle giovani.


Il simposio, dal titolo “Maria Domenica Mazzarello e Giovanni Bosco: un incontro, un carisma condiviso" è stato strutturato in due parti. Nella prima, Sr. Anita Deleidi è stata messa in evidenza «la relazione di reciprocità per l'educazione delle giovani tra Maria Domenica Mazzarello e Giovanni Bosco» e Sr. Grazia Loparcomostrerà «l’influsso del modello religioso donboschiano sull’Istituto delle FMA». Nella seconda parte, Sr. Caterina Cangià ha presentato il nuovo film su Maria Domenica Mazzarello, Confondatrice dell’Istituto FMA e ne mostrerà il promo e alcuni stralci. L’incontro si colloca nel cammino di preparazione al Bicentenario della nascita di Don Bosco (2015) e in prossimità della festa di madre Mazzarello (13 maggio).


Maria Domenica Mazzarello è nata a Mornese (Alessandria) il 9 maggio 1837 da una famiglia di con-tadini, prima di sette figli. A quindici anni si offrì a Dio con voto di verginità. Poco dopo entrò nell’associazione delle Figlie di Maria Immacolata, impegnandosi più a fondo in servizi di apostolato e di carità. L'incontro con Don Bosco, invitato a Mornese da don Pestarino (1864), segnò per lei una tappa de-cisiva. Il Santo, che andava maturando un progetto apostolico per le ragazze, rimase colpito dalla spiritua-lità delle Figlie dell’Immacolata e intravide in Maria Domenica colei che Dio aveva scelto per estendere l’opera di salvezza della gioventù. Nell’incontro tra i due santi – cha non si erano mai visti precedente-mente – si verificò una straordinaria vicinanza di azione e spirito, di ideali e stile educativo. Dalla loro collaborazione nacque l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e prese avvio una via di santificazione improntata su un forte realismo e una sapiente concretezza di vita. Il 5 agosto 1872 Maria Domenica fece, con altre quindici ragazze, la prima professione religiosa. Nello stesso anno venne eletta superiora, ruolo nel quale rivelò insospettati talenti di madre e animatrice.


Si spense all’età di 44 anni (14 maggio 1881) nella Casa madre di Nizza Monferrato (Asti). Fucanonizzata da Pio XII il 24 giugno 1951. Alla sua morte l’Istituto, che aveva solo 9 anni di storia, era diffuso in quattro nazioni (Italia, Francia, Uruguay, Argentina), con 26 case e 200 consorelle. Oggi, a 140 anni della Fondazione, l’Istituto è diffuso in tutti i continenti e conta circa 17.000 membri.

 
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11-13 luglio Brescia

 

CONVEGNO DI AGGIORNAMENTO E SEMINARIO DI STUDIO IRC 2017

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