FORUM «IRC»
 
 Novità»Eventi    
Accanto alla persona malata, tra scienza dedizione e normalità |15.05.2017
xxx

Spesso la persona gravemente ammalata vive il dramma di una sofferenza non solo fisica, ma anche psicologica e interiore. L’antidoto a questa condizione non è dato dalla sola terapia o dall’apporto “tecnico” offerto dai sanitari;  prima di tutto, occorre dare spazio alla considerazione, all’attenzione e al rapporto umano tra medico, paziente e familiari. La scienza allora diventa alleata di una relazione, forte e appassionata, come solo l’amore sa essere. E se l’amore ha un colore, questo non può che essere il rosso.


Ogni anno S&V propone, tra le sue iniziative, un convegno nazionale su un tema specifico di approfondimento. Quest’anno il focus è sulla sofferenza e sul dolore nell’esperienza della malattia. L’approccio è multidisciplinare, allo scopo di analizzare ed integrare gli aspetti scientifici con la dimensione valoriale e antropologica. A tal fine sono coinvolti scienziati, giovani ricercatori, studiosi e operatori sanitari, ma anche testimonial che vivono situazioni particolari di fragilità, per “toccare con mano” le loro esperienze di vita. L’intento è quello di promuovere una visione diversa della malattia e della sofferenza che essa genera, ponendo l’attenzione sugli strumenti per alleviare il dolore attualmente a disposizione della medicina, su una corretta relazione paziente-medico, sulla promozione di una cultura diffusa dell’accoglienza e del dono di sé.


La partecipazione al convegno darà luogo a 5 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina), provider www.lacrisalide.it


 


CENTRO CONGRESSI VIA AURELIA 796 | 00165 ROMA
Info e iscrizioni | tel. +39 06.68.19.25.54 | prenotazioni@scienzaevita.org | stampa@scienzaevita.org


 


Scarica:


PROGRAMMA

 
editore |04.04.2017
image2

L’annuale Convegno nazionale per i direttori e responsabili diocesani della pastorale della scuola e per l’IRC si terrà a Milano da lunedì 8 a mercoledì 10 maggio 2017 sul tema: “Faccio scuola perché voglio bene a questi ragazzi”. La Chiesa per la scuola ricordando don Lorenzo Milani (1923-1967).


L’opera educativa di don Milani, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della morte, farà da sfondo ai lavori, dedicati ad approfondire le sfide attuali dell’educazione e le vie attraverso cui le Chiese particolari manifestano il loro amore per la scuola e per tutte le persone che vi operano.


Nel corso dei tre giorni sarà dato spazio alla ricerca nazionale sull’IRC “Una disciplina alla prova”, pubblicata nelle scorse settimane. Un’altra importante comunicazione verterà sulla scelta di papa Francesco di dedicare a “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” la prossima Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi nell’ottobre 2018.


La positiva e collaudata prassi di collaborazione l’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università e il Servizio Nazionale per l’insegnamento della religione cattolica si conferma anche nell’appuntamento milanese, durante il quale non mancheranno comunque sessioni specifiche sulla pastorale scolastica e sull’IRC.


Le iscrizioni vanno effettuate entro il 15 marzo 2017. Si allega a tal fine la bozza di programma del Convegno e le note tecniche contenenti anche le modalità di iscrizione.


 



 
editore |16.01.2017
1440x600_2_txt-1-1440x600
Un progetto per le scuole promosso dall’Istituto Toniolo, in collaborazione con Formazione Permanente dell’Università Cattolica. Si tratta di un corso di alta formazione per insegnanti dal titolo “Quello che non so di te – Fedi e culture in dialogo” che si propone di affiancare insegnanti ed educatori che si trovano tutti i giorni a confrontarsi con ragazzi e ragazze di religioni e provenienze differenti per capire meglio comportamenti e convinzioni  altrui e promuovere così una cultura del dialogo. Per partecipare è necessario iscriversi on line entro il 6 febbraio.

Il corso inoltre si collega idealmente al concorso artistico-letterario “Quello che non so di te”, a cui avete aderito come partner, rivolto agli studenti e agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia (per maggiori informazioni: www.quellochenonso.it). La finalità è quella di favorire occasione di conoscenza e di dialogo fra ragazzi e ragazze di religioni e culture differenti.


Scarica gli allegati:



 
editore |21.12.2016
untitled

ALZATI, VA' E NON TEMERE. Vocazioni e Santità: io sono una missione. (cf programma allegato)


Roma, 3-5 Gennaio 2017 Hotel The Church Village - I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming. Programma e iscrizioni all'interno. Destinatari: direttori regionali e diocesani della pastorale delle vocazioni, rettori ed educatori dei seminari, animatori/animatrici vocazionali e formatori/formatrici degli istituti di vita consacrata, seminaristi, novizie, catechisti e operatori pastorali.


Il Convegno  si propone di elaborare e approfondire la tematica dell’anno di pastorale vocazionale in corso:  “Alzati, va’ e non temere”.   Esso ci aiuta a fare memoria di molte storie di vocazione, in cui  il Signore invita i chiamati  ad uscire da sé per farsi dono agli altri; ad essi affida una missione e li rassicura con una benedizione costante: “Non temere”.  


DESTINATARI: direttori regionali e diocesani della pastorale delle vocazioni, rettori ed educatori dei seminari, animatori/animatrici vocazionali e formatori/formatrici degli istituti di vita consacrata, seminaristi, novizie, catechisti e operatori pastorali.



 Novità»Eventi    
editore |12.12.2016
image003-150x150

La Giornata di studio proposta dall'Istituto di Teologia spirituale dell'Università Pontificia Salesiana, dopo aver affrontato il tema della mistica, della contemplazione e della misericordia, si concentra quest'anno sullo studio della vita cristiana come preludio dell’eternità. In effetti, sebbene siano numerosi gli studi storici, sociologici, filosofi, psicologici, di letteratura sulla morte, non è un tema tanto frequentato oggi nella teologia e tanto meno nella teologia spirituale.  Sembrerebbe che la nostra cultura, già disinteressata della morte e, quindi, del morire, pretenda anche di rimuovere la vita eterna.


Con questo orizzonte di riferimento, la riflessione degli autori che collaborano nella Giornata di studio e nella pubblicazione del volume privilegia non tanto la dottrina biblico-cristiana sulla fede nella vita eterna e la sua articolazione sistematica o la teorizzazione a favore di una tesi prefissata, ma il vissuto cristiano in quanto oggetto di studio specifico della teologia spirituale. In concreto, la riflessione sulla vita eterna non può prescindere dall’esperienza del morire del morente. Perciò, è opportuno partire metodologicamente dal morire concreto, recuperando così la priorità della vita eterna ed evitare speculazioni inverificabili.


La Giornata di studio del 15 dicembre sarà introdotta dal saluto del Rettore, prof. Mauro Mantovani, e dalla presentazione dello «Status quaestionis» da parte del direttore dell’Istituto di Teologia spirituale, prof. Jesús Manuel García Gutiérrez. Per approfondire l’argomento vengono proposte quattro relazioni in mattinata e la visione di un film nel primo pomeriggio. La prima di esse, quella della prof.ssa Cristiana Freni, docente stabilizzata nella cattedra di Filosofia del Linguaggio della Facoltà di Filosofia presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma, offrirà un quadro sintetico fenomenologico sull’«ars moriendi»: Senso della morte come senso della vita. A seguire, il prof. Cesare Bissoli, docente emerito di Bibbia e catechesi, concentrerà la sua attenzione sull'atteggiamento di Cristo di fronte alla sua morte. Dopo l’intervallo, si terranno due relazioni di carattere pedagogico. Nella prima, il prof. Massimo Petrini, professore emerito di Teologia Pastorale Sanitaria e già preside dell’Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria “Camillianum”, si soffermerà sul morire del credente: «Come sarà la mia morte? Sarò solo o potrò avere accanto persone care? Che cosa mi aspetta dopo la morte? Sarò accolto dalla misericordia divina?  La seconda relazione, tenuta dalla prof.ssa Lorella Congiunti, vice Rettore della Pontificia Università Urbaniana e docente ordinario nella Facoltà di Filosofia della stessa università, approfondirà l’argomento dell’esperienza dei non credenti dinanzi alla morte: Come muoiono coloro che non credono nell’eternità?


Nel primo pomeriggio la presentazione del film «Io prima di te», fatta dal prof. Rossano Zas Friz De Col, docente di teologia spirituale nella Pontificia Università Gregoriana di Roma, offrirà un motivo di dialogo tra i partecipanti, prima della conclusione della Giornata.  


 


SCARICA DEPLIANT:


Dépliant Giornata studio sulla morte

 
xxx
26-27 Maggio 2017 XV CONVEGNO NAZIONALE S&V | XVII INCONTRO ASSOCIAZIONI LOCALI

 

CONVEGNO DI AGGIORNAMENTO E SEMINARIO DI STUDIO IRC 2017

«ICA»: chi siamo? Newsletter La redazione